Movimento cronografo a carica manuale, cassa e bracciale in acciaio inox, vetro zaffiro, ha il fondello trasparente ed è impermeabile fino a 50 metri
Nei primo anni 70 la Nasa, fece testare attraverso l’Alaska Project, gli orologi dalla Omega alle temperature più basse possibili, tentando di riprodurre il gelo degli ambienti spaziali Nasce per questo la tiratura limitata “Alaska Project” in 1970 esemplari, caratterizzata dall’essere dotata di una cassa esterna in alluminio, che rende l’orologio capace di sopportare temperature fra i -148° e +260°.
Cassa in acciaio di 44,50mm, il movimento meccanico a carica automatica è ufficialmente certificato cronometro, ha 52 ore di riserva di carica. Ben riuscita e assolutamente inedita è l’idea di disegnare sul quadrante cinque contatori che ricordano gli altrettanti anelli incrociati simbolo delle Olimpiadi e che, partendo da sinistra, contengono i piccoli secondi, il conteggio cronografico dei 7 giorni, l’indicatore del giorno, il conteggio cronografico delle 12 ore e quello dei 30 minuti.